Questa credo sia probabilmente una delle foto in cui ero più felice...l'uomo in mezzo è mio padre...un uomo al quale non è mai fregato assolutamente nulla della famiglia di sue figlie,un uomo che non è capace di amare...un'uomo che di amore non ne ha mai ricevuto molto,mai prima che ci fossimo io mia mamma e mia sorella a volergli bene...un amore disinteressato...un amore vero...io in te avevo davvero riposto tutta la mia fiducia...mi fidavo ciecamente di te...ma quando mi hai fatto capire che per te ero solo un grande sbaglio,che non ti importava nulla di me che la mia fiducia non ti interessava...quando mi hai dimostrato che tu non mi amavi...per me è stato come morire...morire di morte lenta...e pregare e sperare ogni giorno che non fosse così mi ha distrutta!!!!Eravamo diventati come due estranei...io ti parlavo e tu ti giravi dall altra parte e non mi ascoltavi...non mi volevi sentire quando ero felice...mi dicevi sempre di non romperti!!!!!Ma a me non importava...ci provavo sempre un'altra volta...Tutte le volte che tornavi a casa alle11 dicendo menzogne...dicendo che lavoravi quando non era vero io ti credevo anche se sapevo che mentivi perchè volevo crederti...tutte le volte che tornavi a casa ubriaco e tutte le volte che chiedevi scusa e dicevi che non l'avresti mai più fatto io ti credevo perchè ne avevo bisogno...avevo bisogno di credere che prima o poi saresti cambiato...avresti iniziato ad amarmi solo la metà di quan
to ti amavo io...quando mi sono tagliata le vene...tu hai semplicemente detto alla mamma"arrangiati tu con tua figlia,io non ne voglio sapere" o quando mi dicevi di sera vai a letto pazza e non rompermi...tu non sai come io soffrivo...certo in silenzio...ma soffrivo...tutte le volte che mi illudevi dicendo che eri cambiato solo perchè ti ero necessaria perchè avevi qualche interesse...quelle non te le perdono...quindi ora non dovresti meravigliarti se tra passare una serata con te o con un estraneo io scegliessi l'estraneo...Non ho intenzione di perdonarti non per il male che hai fatto a me,ma perchè hai ferito le uniche persone importanti della mia vita...perchè hai reso infelice la mamma e mia sorella.Una volta nella mia vita ha avuto coraggio...quando ti ho detto in faccia tutto quello che pensavo...ti ho detto di uscire per sempre dalla mia vita...e di questo non mi pentiròMAI...ma io mi sono sempre chiesta come tu facessi a vivere senza amore...come facessi ad essere così anafettivo...come...perchè non si può vivere senza amore...e ora che sei solo forse sarebbe il momento adatto per riflettere,per chiedersi come mai la mia famiglia mi ha abbandonato...io non so se ogni tanto tu mi pensi...ma nonostante tutto io ti penso ancora...perchè a volte pure io avrei bisogno dell abbraccio di un padre...avrei bisogno del tuo amore...perchè nonostante tutto a volte mi manchi ancora,perchè i momenti passati al tuo fisnco erano quelli più felici perchè speravo ti saresti accorto di me prima o poi...sì...ora come ora mi manchi...ma non ti cercherò mai più perchè sarebbe deleterio vivere in un sogno effimero...spero che tu capisca che avresti potuto avere tutto ma che hai bruciato tutto quello che avevi...spero che qualcuno lassù giunta la tua ora ti perdoni...perdoni tutto quello che io non riesco a mandare giù...perchè tu sei e sarai sempre mio padre e io non smetterò mai di amarti...ADDIO PAPA'

Grazie per questo post.. Mi hai toccato davvero tanto.. Sei una ragazza molto matura e sensibile ma soprattutto molto FORTE! Perchè non usi questa tua straordinaria forza per uscire dalle ossessioni? Penso che nessuno può vivere senza amore, neanche tuo padre. Magari sarà da qualche parte ora a domandarsi se ha compiuto le scelte giuste. Tu sei diversa, tu conosci l'amore, l'hai accolto in te, usa anche quello! Sono stupende le parole con cui proteggi tua madre e tua sorella, non tenerti tutto dentro, hai avuto il coraggio di dire in faccia a tuo padre ciò che pensavi di lui, bene, ora urla il tuo dolore, sfogati, tirati fuori di lì, hai diritto ad una vita vera, non una vita di ossessioni, ma una vita ricca di amore ed emozioni. Ti costruirai una famiglia e le donerai tutto l'amore che non hai ricevuto da tuo padre. Ci riuscirai! Ti sono vicina, anche se non ci conosciamo... Un caldo abbraccio!
RispondiEliminaCiao.
RispondiEliminaVedi che lo hai capito benissimo da sola cosa volevo dire con le parole: "Fai le tue scelte, scelte vere.. tocca a te guidare la tua vita, nn è questo che devi fare.. nn è seguire passivamente una corrente imbizzarrita." ...???
Un pensiero come "per star bene devo pesare 28 kg" è IL VUOTO STESSO.. e un pensiero assolutamente vuoto è una CORRENTE IMBIZZARRITA che ti porta via dalla TUA STRADA.
Mentre la tua strada è guardare a te stessa con coraggio, prenderti per mano con coraggio e dolcezza, fare per te stessa anche quello che nn han saputo fare gli altri.. e tutto questo comincia proprio dal saper gridare quello che hai gridato qui.
Credo che i commenti di Veggie al post precedenti siani stati mille volte più chiari di me.. e dicono tutto- che altro c'è da dire? Affrontare se stessi è doloroso, eppure anche molto appassionante. Tu ha bisogno di questo, NON HAI BI-SO-GNO DELL'A-NO-RES-SI-A.
Sono perfettamente d'accordo con te, è una grande stronzata contro Veggie, mi sono molto arrabbiata quando l'ho letto, chi è per andare in giro fra i blog a sputtanare una ragazza meravigliosa che ci ha sempre dato una mano?! Anche a me a colpito molto quel video, ci tenevo a postarlo... Un bacio grande grande!
RispondiEliminaE' vero la tua storia è molto forte e dolorosa...Molte di noi che soffriamo di questi problemi abbiamo rapporti difficili con i genitori...Io non credo si possa vivere senza amore, credo che nessuno possa farlo!!!
RispondiEliminaTu però ora devi pensare ad amare te stessa e ricorda che hai 2 persone importanti accanto a te, tua madre e tua sorella, e ti assicuro che è terribile vederle soffrire per causa propria...quindi ora impegnati al massimo per stare bene tu e vedrai che potrai aiutare anche loro, perchè sono certa che anche tua madre e tua sorella soffrino ma magari in modo diverso da te!!!Non rinchiuderti nell'anoressia ma stai accanto a loro...tenetevi per mano e camminate verso quello che vi condurrà alla serenità!!!Credimi...non impiegare tutto in una cosa che non porta altro che dolore e distruzione ma concentrati sulle cose che davvero contano e tu hai 2 ottimi motivi per combattere e stare bene, oltre che naturalmente farlo per te stessa!!!Tua mamma avrà sofferto tanto per tuo padre...non farla soffrire anche tu...
PS:quale sei tu nella foto???Siete davvero 2 splendide ragazze!!!
E' molto difficile commentare questo post, per la grande carica emotiva che vi hai messo... Del resto, è inevitabile, quando ci si trova a scrivere di una persona cui, in un modo o nell'altro, si è voluto e si vuole ancora bene...
RispondiEliminaComprendo il dolore che c'è dietro le tue parole, anche se non posso dire di capirlo perchè non ho mai vissuto una situazione del gere... e comprendo quanta sofferenza c'è dietro a certe rinunce.
Purtroppo non tutte le cose vanno come desidereremo... anche le presone che amiamo di più se ne vanno, finiscono per lasciarci... E, in questi frangenti, quello che bisogna fare è cercare di scrollarsi di dosso l'amarezza e continuare ad andare avanti per la strada che si è scelto di percorrere. Forse tuo padre non è stato la persona che tu avresti voluto che fosse, purtroppo non possiamo far andare la mente delle persone come vorremo noi...A suo modo, è stato pure importante, ha avuto una sua funzione... Ma ora è arrivato il momento che tu continui a vivere e ad amare per le persone che ti sono ancora vicine: tua madre, tua sorella... e poi anche Moreno, e le tue amiche... Tutti coloro che ti vogliono bene e per cui sei speciale.
Io non lo so se sia possiible vivere senza amore, ognuno del resto fa le sue scelte, e se siano giuste o sbagliate non sta a noi giudicare... Tutto quello che possiamo fare è cercare di fare la scelta giusta per noi stesse, quella che, se proprio non ci fa sentire "bene", per lo meno ci fa sentire un po' "meglio"...
Non chiudere la porta in faccia a tuo padre: magari verrà un momento, un momento in cui tutti e 2 sarete "cresciuti", in cui vi potrete rincontrare di nuovo e avere un nuovo terreno di comunione, d'incontro e d'affetto... Non negarti mai nessuna possibilità... Vedrai che quello che sarà sarà, e solo il tempo potrà dirti come sarà...
E ricordati sempre che non perchè qualcuno non ti ama come tu vorresti, ciò non significa che non ti ami comunque con tute se stesso...
Ti abbraccio fortissimo...
Ciao,sono passata a salutarti, come stai? Un bacio grande
RispondiEliminaciao, meglio tardi che mai rieccomi... si, lo so che "basta una mossa falsa perchè questo equilibrio si spezzi... e tutto ricominci uguale a prima..."
RispondiEliminama sai cosa NON è uguale? il fatto che, se cominci a ribellarti, quel "tutto" non ricomincia più da una linea ininterrotta, da un cerchio CHIUSO, ma da una linea che comincia a spezzarsi, ad avere i suoi cedimenti. E' come un recinto di filo spinato che si sta indebolendo. Perciò non è vero che tutto resta identico. Tu dici anche "non ce la faccio più di questa vita sono stufa...io ci provo anche a cercare di uscire da questo giro... ma più tento di scappare più mi ritrovo dentro...è inutile... nn ce la faccio da sola!!!"
ecco... in queste poche parole, in realtà, ci sono molti progressi.
Tu nn sei sola; qui, per quanto siamo solo anime, pensieri... ci siamo noi, e anche se invisibili, nel buio, ESISTIAMO DAVVERO! qui puoi parlare, con te stessa, e specchiarti anche in noi. Ma poi, se capisci che hai bisogno di un aiuto professionale, sarà anche il momento che troverai il coraggio di andarlo a cercare! e credi, se scegli bene non avrai certo da pentirti.. ma anche se dovessi fare più di un tentativo, cosa rischi? cosa temi? prova!
Forse la verità è che non hai ancora provato DAVVERO, e puoi farlo.
Cosa dici, di quel fatto del cavallo che non ti conosce e proprio ti rifiuta.. e poi inizia a "essere" quasi una cosa sola cn te... ti mai è capitato? per me è stata un'esperienza incredibile, davvero. Sono sincera se ti dico che l'analogia con la "vita", che poi siamo noi stessi, la sento davvero.
Ti abbraccio e tornerò a trovarti, fatti risentire!