
...Ho deciso di scrivervi un frammento della mia vita...sapete...a volte penso...perchè certe persone non sono capaci di amare?!?!Continuo a chiedermi cos'avrei potuto fare per farmi amare da mio padre...ma non riesco a trovare una risposta...io ho sempre cercato per lui di essere perfetta...ho sempre cercato di farmi amare in tutti i modi...anche sapendo che non si può costringere qualcuno ad amarci io ho sempre sperato che un giorno sarei riuscita a conquistarmi il suo affetto...ma così non è stato...così non è...cos'ho fatto per riuscire a farmi odiare così tanto da te?!Io ti ho sempre voluto bene per quello che eri...anche quando eri fisicamente presente ma non mentalmente io pensavo di riuscire sempre a trovare qualche parola per farti"rinsavire"...per trovare la via d'accesso al tuo cuore...ma ogni volta che credevo di starci riuscendo tu innalzavi tra noi muri che io non sono mai riuscita ad abbattere...così l'unica cosa necessaria è stata quella di dirti addio...tu ormai me l'avevi già fatto capire...ma io ho almeno avuto le palle di dirtelo in faccia...con il cuore in mano...un cuore distrutto...un cuore che tu hai distrutto...ma io non pretendevo tanto...non pretendevo che tu ti pentissi,non pretendevo scuse...chiedevo solo un po' di amore...null'altro...chiedevo solo di essere amata...chiedevo l'abbraccio di un padre...chiedevo il tuo abbraccio...solo il tuo...tu avresti potuto con pochi gesti regalarmi il mondo...a me sarebbe bastato stare al tuo fianco e non mi sarebbe importato quello che facevi se solo mi avessi considerata parte della tua vita almeno per una volta....solo una volta...volevo essere parte della tua vita...anzi della nostra vita!!!!!!!
Questa è una specie di lettera che gli ho scritto ancora tempo fa,ci sono cose che ora non mi rispecchiano più molto...però voglio condividerla con voi stelline mie:
"Se mai esistesse qualcosa di più prezioso,di più speciale,di più bello di ciò che tu hai perso,allora devi senza dubbio trovarti in paradiso!!!
Ti sei mai voltato indietro a guardare a cos’hai rinunciato?!?
Nella vita non sono le cose materiali che contano,non è quello che mostri che è importante,ma è come sei!!!
Sembra così assurdo che sia io a dirti certe cose perché credo che avresti dovuto accorgertene molto tempo fa.
Provo pena per te,perché non riesci a capire che la vita non è fatta di quello che vediamo,ma è fatta di quello che riusciamo a percepire con i sentimenti.
Non c’è cosa più bella che faticare e poi vedere i frutti del tuo impegno,non c’è nulla che da più soddisfazione di riuscire a vedere felice chi ami perché durante le difficoltà non sai mai come potrà andare,potrà andare tutto sempre peggio,ma se hai accanto a te qualcuno da amare,qualcuno con cui condividere le tue pene,le tue preoccupazioni non ti interessa quanto in basso puoi finire perché sai che non sei solo!!!
Tu tutto questo non sei mai riuscito a capirlo,ed è perciò che te lo dico io,perché nonostante tutto non riesco a credere che esistano persone come te alle quali non importa nulla degli affetti,perché senza amore non si vive!!!Se non hai nessuno con cui condividere tutto ciò che la vita ti offre non vedo che senso abbia allora tutto questo.
Tu hai perso la cosa più bella che avevi,tue figlie.
Non ho mai visto nessuno comportarsi così,non ho mai visto nessuno prendere a due mani la felicità e buttarla via.
Cosa ti resta ora che hai perso chi ti amava incondizionatamente???
Non credo ti rimanga più nulla.Credo che tu stia vivendo una vita piuttosto piatta,grigia.
Se poi non lo vuoi ammettere non mi importa non ho bisogno che tu mi dica”Si è vero,hai ragione”per avere questa certezza,perchè sappiamo entrambi che ho pienamente ragione.
Hai mai provato a pensare anche agli altri oltre che sempre e solo a te stesso???
Le persone non smettono di amare così perché semplicemente si svegliano una mattina e sono stanche di farlo,le persone smettono di amare perché si sentono tradite,ingannate,sole,umiliate,disprezzate e se vuoi posso continuare,ma non è questo il punto,quello che conta è che tu avevi l’opportunità,e hai scelto di smettere di amare.
Allora non ti stupire se tue figlie non ti vogliono più,non ti stupire se ti tengono a distanza perché sei stato tu che per primo hai scelto di allontanarle.
Loro hanno solo accettato a malincuore la tua decisione,ma hai mai provato a soffermarti solo per pochi minuti a pensare a cosa loro hanno provato dopo questa tua scelta???
Devi smetterla di cercare di scaricare la colpa delle tue azioni sugli altri,devi prenderti le tue responsabilità e devi accettare le conseguenze delle tue scelte.
Tu per primo hai avuto una padre che non ti ha amato,si certo ti ha dato tutto quello che volevi,la macchina a18anni e molto altro ancora,ma eri davvero felice???
Io credo proprio di No… pensavo che avendo visto cosa si prova tu saresti stato diverso,credevo non avresti mai compiuto gli stessi errori,ma evidentemente non hai capito che è dagli errori,dalle delusioni,dalle sconfitte che si impara e ogni volta si esce migliorati.
E’ la vita stessa che ti insegna a viverla.
C’è una cosa che tu non hai proprio capito,che non è sempre necessario tirare fuori le unghie e lottare.
Nella vita,soprattutto con chi ami,non ce bisogno di dimostrare che si è forti,non è questo quello che conta.
Saresti davvero forte e diverresti una persona degna di rispetto se riuscissi a riconoscere i tuoi errori e se da questi ne imparassi qualcosa.
Non capisco davvero,non riesco proprio a capirti.
Ti diverti a restare solo?!?Non credo proprio perché a nessuno fa piacere restare solo,eppure forse tu non ti rendi conto che con questo tuo modo di fare sei rimasto solo.
Ora come ora forse può sembrarti una cosa positiva perché non devi rendere conto a nessuno,puoi fare tutto quello che vuoi senza che nessuno ti dica nulla,però a lungo andare credi seriamente che potrai essere felice in questo modo?!?
Sarà che io non riesco proprio ad immaginare la mia vita senza le persone che amo,ma tu che sei solo credi davvero di poter continuare così ancora per molto?!?
Quando te ne renderai conto secondo me ormai sarà troppo tardi per tornare indietro e allora ti consiglio di pensarci bene prima di scegliere.
Credi inoltre che tutto il male che hai fatto,tutto il dolore che hai procurato possa sparire così come per magia?
Ci vuole tempo per riuscire a dimenticare,anzi non credo si possa dimenticare,allora diciamo che ci vuole tempo per assimilare la cosa.
Tu ti rendi conto di quello che hai fatto o credi seriamente di essere nel giusto?
Perché se pensi davvero di non aver fatto sbagli non credo ci si possa fare più nulla,ma se a volte ti penti di aver perso la tua famiglia allora vuol dire che un cuore ce l’hai anche tu.
Se ti fossi interessato di più alla tua famiglia,se avessi dato più importanza all’amore di chi ti stava vicino tutti i giorni piuttosto che alla stima di coloro che ti sono amici per convenienza forse sarebbe stato tutto diverso,migliore.
Anche adesso,se mai ti ritrovassi a pensare a quello che hai rinunciato mi auguro che tu non ti senta realizzato perché questa non è una vittoria.
Questa è solo una sconfitta che hai ottenuto tu come persona,come padre,perché prima di arrivare al punto in cui tue figlie stesse sono disgustate dai tuoi comportamenti,dai tuoi atteggiamenti,beh sappi che ce ne vuole.
Se non cerchi tu di migliorare,ma per te stesso,per poi poter finalmente dire ce l’ho fatta,non andrai mai lontano.
Tu devi capire che prima di te vengono gli altri,vengono le persone che ami,e solo dopo aver reso felici loro,solo dopo aver dato loro tutto quello che possiedi,dopo aver donato tutto te stesso,tutta la tua anima,tutto il tuo amore,solo allora potrai pensare a te.
Devi essere disposto a tutto per chi ami per poterlo rendere felice,per avere la soddisfazione di vedere un sorriso sul suo volto.
Una volta che riesci a capire che non ce nient’altro di più importante allora forse puoi iniziare a capire cos è davvero la felicità.
Non credo che tu lo sappia,perché tu non fai mai nulla per il gusto di aiutare qualcuno a cui vuoi bene,fai sempre qualcosa per avere un tornaconto personale,ma quando imparerai a fare le cose per il gusto di farle,quando capirai cosa vuol veramente dire voler bene a qualcuno allora forse solo allora inizierai a vivere veramente!!!
Come fai a vivere senza amore???Come diavolo fai a non riuscire mai a cogliere le piccole cose?!?
Devi capire che la felicità non si trova nelle grandi cose,devi capire che molto spesso sono le cose piccole che ci danno maggiore soddisfazione.
Hai mai provato a essere felice per il gusto di vivere?Hai mai provato ad essere felice per tutto quello che hai già?
Sai molto spesso non ci rendiamo conto di tutto quello che abbiamo,ma vogliamo sempre di più e poi arriviamo ad un punto in cui non ci accontentiamo di nulla in cui se non abbiamo quello che vogliamo andiamo in crisi.
Pensa tue figlie hanno perso un padre,e non è una cosa che non faccia male e tu lo sai bene,ma guardale,cercano di trarre il massimo dalla vita.
Sanno essere felici per una giornata di sole,sanno ringraziare per tutto quello che hanno e se a volte sono tristi per aver perso qualcuno che amavano,non si arrendono,trovano altri motivi per essere felici e affrontano la vita con il sorriso sulle labbra e con la gioia nel cuore,perché sanno di essere fortunate ad esserci.
Questa,questa è la cosa più bella che tu devi imparare!!!
Non è sempre tutto brutto sempre tutto senza una via di uscita,si tratta solo di riuscire a vedere le cose,di guardarle con occhi diversi da quelli che usiamo tutti i giorni.
Perché una volta capito che la vita è come uno specchio,ti sorride se tu le sorridi non ti occorre altro.
Tu pensi che ammettere i propri errori sia segno di debolezza,invece non è altro che dimostrazione di forza.
Impara a vivere!!!
Non ho alcuna intenzione di rivelarti chi sono,perché voglio che tu lo capisca da solo.
Sono una persona che ti ha voluto bene,che ha creduto in te!!!
Una persona che tu hai deluso,ma ormai non ha più importanza.
Lo ammetto è stato difficile ma finalmente ce l’ho fatta!!!
Sono una persona nuova,sono capace di accettare le sconfitte e di crescere grazie a queste,ho vinto la battaglia più importante della mia vita,e ne sono orgogliosa,perchè l’ho vinta usando le mie forze,contando su me stessa.
Ho vinto io contro le mie paure,contro i miei dispiaceri.
Affronto ogni giorno guardando dritto davanti a me,cercando di scorgere con l’amore cose che le orecchie non sentono,mi guardo indietro e i ricordi dei dolori che tu mi hai procurato non ci sono più,non perché ho dimenticato,ma perché io sono cambiata.
Perché ho capito che è così che va la vita,a volte ci da dei dispiaceri,ma basta solo imparare da questi e sapere che sei tu più forte di loro.
Ti ho scritto tutto questo perché voglio che tu sappia che nonostante tutto io sono tornata a sorridere,perché tu ormai fai parte del passato,quel passato che io ho vinto.
Non credo ti perdonerò mai quello che hai fatto,ma ti do comunque questi consigli,perché in fondo,nel mio cuore,anche se tu mi hai fatta soffrire io non sono come te che godo del dolore degli altri.
Ora sta a te decidere se ascoltare tutto quello che ti ho detto o ignorare queste parole.
La vita è tua,e per l’ennesima volta puoi scegliere se vivere una vita di infelicità oppure se iniziare a vivere veramente.
Buona fortuna.
SRIJPB "
Scusatemi per il post un po'troppo lungo...

Amoree sei tanto dolce e gentile!
RispondiEliminaMa hai presente quando sei caduta talmente tante volte che quasi non riesci più a rialzarti?? sono sicura che puoi capirmi.. bè sicuramente mi ci vuole del tempo xò ho come l'impressione che io sono tanto brava a parlare ma poi sono ancora qua, allo stesso punto di partenza e mi faccio ogni giorno più schifo O.o
L'unica parola che continuo a ripetere e che mi viene da dire è che sono una fallita.
Ma hai ragione tu non dobbiamo arrenderci, coraggio e forzaaa!
Ti voglio bene, grazie di tutto, Saraaaa.
Ma che scusate, hai fatto benissimo a condividere questo tuo grido di dolore, e anche d'amore, un amore che fa male come tutti gli amori non corrisposti, anzi, questo fa ancora piu' male di tutti gli altri, perche' tu non hai avuto amore da chi ti ha dato la vita...
RispondiEliminaPurtroppo so per esperienza personale come la mancanza di dialogo e la carenza di dimostrazioni d'affetto possa deteriorare un rapporto tra padre e figli fino a provocare degli strappi apparentemente insanabili.
Dico apparentemente perche' la vita, nella sua grande imprevedibilita', ha fatto sì che invece nel mio caso le nostre strade fossero riunite, prima che accadesse l'irreparabile.
Non conosco nei particolari la tua storia,ma se il ritratto che hai fatto di tuo padre, e cioe' di un uomo che sfrutta gli altri solo per avere un tornaconto personale e che addirittura si compiace del dolore altrui, e' veritiero, posso solo affermare che per tutti quanti arriva il momento della resa dei conti.
Quel momento in cui capira' il bene prezioso a cui ha deciso di rinunciare, e ti supplichera' di non abbandonarlo.
Posso solo dirti, per quella che e' la mia esperienza personale, che di fronte a qualcosa di terribile come la malattia, i vecchi rancori possono essere messi da parte in favore del perdono...
Anche se in questo momento a te non pare possibile, come non pareva possibile a me, eppure e' accaduto...ma non voglio lontanamente paragonare la mia storia alla tua, e tantomeno essere inopportuna...
C'è un'altra cosa che fa tanto male nel leggere questa lettera, e sono le parole che tu stessa affermi non ti rispecchiano piu'...
" Sono una persona nuova, sono capace di accettare le sconfitte e di crescere grazie a queste, ho vinto la battaglia piu' importante della mia vita e ne sono orgogliosa, perche' l'ho vinta usando solo le mie forze, contando solo su me stessa".
Questo prima che tu iniziassi a contare sull'anoressia per affrontare la vita e i dolori che essa ti porta, ma rileggendo cio' che hai scritto non senti nostalgia per quella ragazza così orgogliosa e combattiva?
Falla rivivere Miky, non lasciarti andare...hai la possibilita' di spaccare il mondo, non continuare a nasconderti...
E soprattutto, non ferire te stessa, perche' tu di colpe non ne hai...
Non hai gia' pagato abbastanza trovandoti costretta a fare a meno dell'amore di tuo padre?
Ora basta, basta farti tanto male, risali in sella e riprendi a cavalcare coraggiosamente, come hai gia' fatto in senso sportivo, ora pero' e' sulla sella della vita che devi rimontare!!!
Coraggio, io ti sono molto vicina!!!
Ti voglio bene!
Dony
Tuo padre dovrebbe essere fiero di una figlia come te,non sa cosa si sta perdendo,veramente.Mi dispiace tanto che ti abbia fatta soffrire così,perchè nessuno se lo merita...Non so perchè tuo padre abbia fatto coì,ma spero che ti voglia almeno un pò di bene,anche se non te lo dimostra.Te lo auguro con tutto il cuore!
RispondiEliminaNessuna scusa, ci mancherebbe... Hai fatto binissimo a buttare tutto fuori... Sei una ragazza matura ed intelligente, e dalle tue parole questo traspare chiaramente... Perciò, non permettere che quello che ti hanno fatto subire abbia la meglio su di te... Perchè la gente è cattiva, e sulle rovine delle tue sconfitte costruisce i muri delle tue vittorie... Ti sei una stellina speciale e non meritavi assolutamente la sofferenza che purtroppo sei stata costretta a vivere... ma pensa che quella è nel passato, non la si può cancellare ma si può cercare di elaborarla con costruttività come hai fatto tu in questo post... Io non credo che tu padre non ti ami, credo altersì che non sappia dimostratelo, e capisco che questo ti ferisca perchè tu sei una ragazza estemamente buona e sensibile... Tu hai tanto amore da dare... perciò, rivolgilo verso te stessa e verso le persone che adesso sono nella tua vita e lo meritano...
RispondiEliminaTi abbraccio fortissimo...
carissima... riguardo a quel che dici da me, la risposta la dai tu stessa con questo post: finché sentirai il bisogno di parlare di te davvero, così, il biglietto è ancora lì nel cassetto. Voglio dire.. nn è ancora buttato, ma di certo per il momento nn hai intenzione di andarlo a riscuotere. Mi verrebbe da dirti.. puoi sempre provarci, e vedere POI.. cosa fare, con quello che ne salta fuori: sei sempre in tempo a buttare via tutto dopo. Dici che hai il terrore di cosa troveresti fuori da questa bolla ovattata... che è anche nebbia, vero? una bella confusione, più assordante del rumore esterno e in cui, cn tutto il male che ti fa, almeno si sa cos'è, ed è forse QUESTA la sensazione che protegge pur sempre da qualcosa. Ma è un calcolo un po' in detrazione, non credi?
RispondiEliminaComunque.. proviamo a guardare più da vicino - certo, è un po' tagliar le cose con l'accetta, ma visto che qui nn si può fare altrimenti, a rischio di dir cazzate provo lo stesso a dirti tutte le cose che mi vengono in mente.
Sulla tua lettera hai già messo le mani avanti, dicendo che tante cose "nn ti rispecchiano più".. e fai bene a dirlo, perché basterebbe la metà di quel che c'è scritto lì per salvarti.. se solo riuscisse a penetrare il TUO cuore. E questo già ci dà già la nota chiave: SAPERE quali cose sono giuste non basta. Il tuo cuore le dice, ma anche lui si è chiuso a tutte le pure verità che, qui, grida a tuo padre, e ora, sordo e cieco va avanti nello stesso progetto, che in questo momento gli sembra più importante (lo stesso progetto che a modo suo sta realizzando tua zia).
E qual è? dare una bella lezione al Mondo. E certo.. anche proteggersi.. perchè quel mondo cattivo gli ha fatto tanto male, a quel cuore, ed esiste un solo modo di esorcizzarlo: chiuderlo fuori; e (2 piccioni con 1 fava) gli diamo così anche ciò che si merita. Ora, chi è il "mondo" per la bambina così sensibile e affettuosa che tu sei stata..? prima di tutto il suo papà, quel cuore di pietra che qui descrivi così bene. La bambina ci ha provato in tutti i modi, ma la pietra è rimasta lì impassibile. Ora è "grande".. basta, sa lei cosa si deve fare, nn c'è più tempo per tentativi inutili. Però Srijpb... questo progetto si autodenuncia da sè: in realtà dice che tu NON hai rinunciato affatto a chiamare tuo padre, tu vuoi, ancora, metterlo davanti alle precise verità che gridi in questa lettera. Verità che per te non valgono più, ma lui MERITA di sentire dentro di sè come una coltellata. E con ciò ecco l'altra cosa: pensi che lui potrà essere salvato solo da queste verità (e guarda che secondo me è vero..), ma anche che la verità sia PEGGIO dell'autodifesa, che è quella in cui ANCHE TU ti rifugi (imitando in fondo sia lui, sia tua zia).
RispondiEliminaTu per prima dici che tuo padre non è stato amato: bene, ma la verità nn è quella che scrivi qui (che se si è stati trattati male si impara a fare il contrario)... l'amara verità è che chi è stato abusato, abuserà: chi è stato picchiato da piccolo, picchierà i suoi bambini; chi è stato abbandonato al gelo, negherà il suo amore. Mentre chi è stato amato bene, farà bene al mondo perché amerà. Io nn sono una psicologa, né credo troppo alla "psicoterapia" classica.. ma questa è proprio l'abc.. e si chiama co-azione a ripetere. un imperativo interiore a cui non si riesce a sfuggire, per rabbia e per paura. E quindi, senza forse... tuo padre è patologico, ma se lui nn si sa salvare, la cosa peggiore è che all'infinito ci si passi la staffetta buttandosi nel burrone. La psicoterapia dovrebbe appunto servire a questo: guidare dentro di sè alle forze per SPEZZARE QUESTA CATENA. Io nn so se tu potresti apprezzarlo.. ma a me ha fatto tano bene un libro che si chiama "la persecuzione del bambino", di Alice Miller. Certo la cosa migliore sarebbe cercare (e accettare) una persona davvero brava a cui appoggiarti: qualcuno con cui farti accompagnare in un cammino di cui non devi aver paura. Semmai è questo: tutto questo rifugio infernale che dovrebbe davvero spaventarti; la paura di cosa c'è da fare, e di quel che potresti trovare, è un altro trucco mentale (come la coazione a ripetere la chiusura all'amore) a cui ti consiglio di nn cedere passivamente.
RispondiEliminaSi lo so.. sn stata più lunga della tua lettera.. ma qui si parla di te.. di cose importanti. Poi, nn è che vorrò ripetertele ogni momento; ma almeno una volta te le volevo dire.
PS.. scusa ma.. forse c'è un collegamento che fin qui nn ho fatto abbastanza: ed è che la nuova lettera che stai scrivendo a tuo padre, "quella definitiva, di cui si pentirà davvero".. è quella scritta sul tuo corpo con il progetto dei 38 kg. Ma nn è vero che servirà a qualcosa, Srijpb.. non più delle parole. Anche a lui, la sola cosa che gli potrebbe far capire cosa fare sarebbe essere aiutato da qualcuno, essere guidato a guardarsi dentro.. tutto il resto è solo distruzione, vendetta inutile.
RispondiEliminaSai che ti dico??
RispondiEliminaHai ragione tesoro mio!
Grazie del consiglio, grazie di tutto.
Ti voglio un bennnn
Tua Sara <3<3
Amore..spero solo k tu abbia capito ciò k volevo farti capire....e spero tanto di averlo capito anche io...=)
RispondiEliminaNo, non faccio immersioni....
Devo dire xò k gli sport li ho provati tutti...=)=)
hey piccola
RispondiEliminalascia il passato alle spalle e vivi il presente...! vivere il presente è la chiave di tutto! magari è una "frase fatta" ma la condivido !
un bacio
amore ma come si fa a non volerti bene? 6 così carina, gentile... Ci sono a volte delle xsone ke non sanno esprimere i propri sentimenti, io x es. di xsona non li so esprimere, c' è ki crede ke io sia cattiva, una xsona senza sentimenti, ed invece non è così anzi... magari fosse così, soffrirei meno, ed invece è il contrario, forse è proprio una maskera ke si mette ki è troppo fragile ed a volte finisco x piangere da sola xkè mi rendo conto dei miei atteggiamenti brutti verso ki voglio ben, ma non è colpa mia, è come non fossi io
RispondiEliminaMichy di fronte alla sofferenza nessuno di noi è abbastanza lucido, devi cercare aiuto. trovata la persone di cui ti fidi devi affidarle le pagine di questo blog x farle riuscire a capire meglio la tua sofferenza.
RispondiEliminaPoi voglio dirti che tuo padre TI VUOLE BENE ma è malato, mi pare di aver capito anche che beve, ha dei vuoti emotivi giganti causati a suo volta da tuo nonno, non è lucido per prendersi cura di te. le dipendenze e la sofferenza fanno comportare le persone all'OPPOSTO DI COME SONO REALMENTE.
tieni presente che la generazione di tuo papà aveva meno aiuti rispetto ad oggi, ha sbagliato, sta sbagliando ma è molto più complicato aiutare una persona che ha tanti problemi da anni. non ha trovato gli aiuti giusti e ha danneggiato se stesso, te, tua mamma e tua sorella. dagli errori, hai ragione, si può crescere e imparare ma la sofferenza che porta a fare errori va affrontata, tuo papà x tanti motivi non ci è riuscito ma se stesse bene ti direbbe di:
Accettare l'aiuto, che lui non può darti in questo momento, delle persone che ti vogliono aiutare(tua mamma, tua sorella e la tua dottoressa). ti direbbe di non fare i suoi errori, di guardare almeno tu la realtà, accettarla, capire la tua sofferenza e guarirla. Ti direbbe di non fare come lui che non si mette mai in discussione e non accetta di avere un problema. i disturbi alimentari che hai vanno affrontati e curati con l'aiuto di medici preparati che riescano non solo ad aiutare te ma a ad aiutare anche la tua famiglia, parlando con loro e capendo cosa c'è che non funziona.
La personalità di tuo papà è schiacciata e soffocata da suoi problemi NON affrontati, ma ti vuole bene.
tu ora sei in un momento di diffocoltà,Miky, ma cerca di non fare come lui ma di ascoltare chi(nella tua vita "reale" quella di tutti i giorni) ti vuole aiutare!
lo vedi che quando si ha un problema si cerca di sfuggire la realtà e allora non farlo anche tu.
ascolta chi ti vuole bene, ascolta tua mamma e tua sorella. fai quello che, purtroppo, tuo papà non è riuscito a fare: Ascolta chi ti vuole bene, chi ti vuole aiutare. fallo.
ti voglio bene, Stella
Perchè curarsi dall'anoressia e dalla bulimia?:
RispondiEliminaIn loving memory of those who died from an eating disorder:
http://www.youtube.com/watch?v=kF37kEVk7RI
Perchè curarsi dall'anoressia e dalla bulimia?:
RispondiEliminaIN LOVING MEMORY
Dedicated to all the men
and women who have died
at the hands of an
Eating Disorder
http://www.something-fishy.org/memorial/memorial.php
La Vita ha un valore immenso, non sprecarla.
Dove curarsi:
http://www.vitadidonna.it/sanitapubblica_000056.html
http://www.mondosole.com/centromondosole.htm